Domanda latente
Nell’online marketing ha assunto un ruolo sempre più rilevante la domanda latente, ma di cosa si tratta esattamente? Quali sono le differenze con la domanda consapevole? Perché la domanda latente espleta un ruolo cruciale per il business su Facebook?

Sono tantissimi i quesiti che sorgono quando hai a che fare con il digital marketing.

Una volta fatta chiarezza sulla differenza intercorrente tra domanda latente e domanda consapevole, procediamo ad applicare, attraverso il digital marketing, alcune semplici strategie per ottimizzare gli annunci su Facebook e le keyword.

Domanda latente: che cos’è?

Tutti noi cyber-utenti ci interessiamo ad un determinato argomento o offerta promozionale, ma non è detto che, nel momento in cui veniamo raggiunti dal contenuto pubblicitario a pagamento o organico, siamo attivamente alla ricerca di quelle determinate informazioni.

Ciò si verifica sui Social, in particolare su Facebook, quando l’utente scorrendo il feed delle news viene a contatto con contenuti e promozioni potenzialmente interessanti, ma che forse in quel momento non sono al centro della sua attenzione.

Su Facebook e su Google capita che nel momento esatto in cui siamo intercettati da una pubblicità/banner, non mostriamo attivamente interessate all’articolo in questione.

In altre parole, scorrendo nella Feed news di Facebook, tra i vari post dei contatti, può comparirci una sponsorizzata.

In base alla ricerca consapevole, alle preferenze, ai Mi piace degli utenti, Facebook mostra un annuncio pertinente ma che, in quel momento, non è oggetto di interesse.

Ciò dimostra come, in base alle preferenze degli utenti, la nota piattaforma Social cerchi di profilare e di targetizzare i segmenti di cyber-utenti.

Come intercettare la domanda latente?

I Social Network, in particolare Facebook, sono i primissimi luoghi virtuali che intercettano la domanda latente.

Quando un banner viene recapitato sul feed di un utente in target, questo non avrà solamente il compito di attirare la sua attenzione, ma dovrà essere in grado di catturare l’interesse e di distoglierlo da ogni altro pensiero.

Questo perché quando gli utenti vengono intercettati sui Social, stanno molto probabilmente pensando ad altro.

Pertanto, all’interno della domanda latente, è bene ricorrere a tutte quelle forme di pubblicità e di promozioni che vanno a inserirsi in un flusso di pensiero diverso da quello richiesto.

Tutte le inserzioni di Google Ads, così come tutte le pubblicità e i banner che visualizziamo sui dispositivi mobile, cercano di intercettare e di stimolare la domanda latente.

Anche i contenuti che ci compaiono hanno la finalità di attrarre la domanda latente: “la migliore crema antiage è XXX”, “Mangiare sano: come perdere peso velocemente con la dieta XXX”.

Sono tutti validissimi esempi di contenuti digitali volti ad intercettare la domanda latente.

Per questo i digital marketers devono essere in grado di lavorare proprio sulla domanda latente per ri-stimolare l’interesse e l’attenzione degli utenti verso un determinato topic, prodotto o servizio sponsorizzato principalmente su Facebook o su ogni altro Social.

Domanda consapevole: cos’è?

Una volta definita e compresa l’importanza di intercettare la domanda latente su Facebook, è importante capire che cos’è la domanda consapevole.

La domanda consapevole comprende tutte quelle ricerche attivate consapevolmente dagli utenti, che hanno un interesse verso un determinato argomento e stanno cercando informazioni su un determinato prodotto e servizio.

A differenza della domanda latente, quella consapevole mira ad attirare l’attenzione di quegli utenti “attivi”, ovvero di coloro che esprimono un bisogno esplicito e non implicito o latente.

Domanda consapevole: come intercettarla?

Intercettare la domanda consapevole comporta la necessità di implementare strategie di digital marketing, che forniscano risposte valide ed adeguate agli intenti di ricerca degli utenti che si vogliono raggiungere.

I digital marketers possono mettere in pratica le seguenti tipologie di ricerche:

  • comparative, ricerche che permettono di fornire una valutazione circa due o più prodotti messi a confronto,
  • informative, ovvero ricerche che permettono di dare una valida risposta a una domanda fornendo un’informazione;
  • navigazionali, ricerche che permettono agli utenti di raggiungere il sito desiderato senza conoscerne l’indirizzo;
  • ricerche transazionali che sono già mirate all’acquisto.

Questa netta suddivisione è solo teorica perché in realtà si verificano delle sovrapposizioni tra queste categorie.

Ciò che risulta fondamentale per intercettare la domanda consapevole è lavorare sul posizionamento sui motori di ricerca e fornire contenuti ad hoc affinché siano effettivamente fruibili dagli utenti interessati.

L’importanza di Facebook ADS

Per garantirsi la massima visibilità e per migliorare il posizionamento eil traffico organico verso le pagine del sito, è importante implementare una buona strategia di Inbound marketing, ricorrendo a campagne pubblicitarie mirate.

Esistono diverse piattaforme online che ti permettono di raggiungere obiettivi strabilianti e quella su cui lavoro per i miei clienti sono  le Facebook ADS.

Sicuramente ti starai chiedendo perché è così importante investire sulle Facebook ADS come piattaforma pubblicitaria digitale?

La risposta è semplicissima: ci sono oltre 2 miliardi di utenti che utilizzano Facebook.

Non possiamo negare il fatto che i Social Media oggi sono diventati uno dei canali pubblicitari più efficaci, capaci di trasformare i lead in nuovi clienti e di aumentare il nostro business.

La crescita di Facebook è continua ed i budget dedicati ai social media sono raddoppiati a livello mondiale negli ultimi 2 anni.

Facebook Ads funziona sia nel B2C che nel B2B e sono i numeri a confermare l’incremento dei risultati raggiunti: si evidenziano casi in cui l’aumento è addirittura quadruplicato dopo aver sfruttato l’advertising su Facebook.

Grazie alla piattaforma Facebook Ads è possibile raggiungere gli utenti con target altamente personalizzabili.

Pertanto, se si mira ad intercettare la domanda latente e quella consapevole, sicuramente Facebook Ads sarà la soluzione perfetta e consentirà di sottoporre gli annunci ad un target preciso di utenti profilati ad hoc.

 

Quanto costa investire sulle Facebook Ads? Come viene stabilito il prezzo? Si tratta di una domanda molto comune, ma bisogna sottolineare che non esiste una risposta univoca.

Infatti, Facebook non ha un prezzo fisso per ogni categoria, ma segue un sistema di asta tra gli advertisers per ottenere la pubblicazione dell’annuncio.

 

Se dovessi necessitare di ulteriori informazioni o vorresti capire nel dettaglio cosa puoi fare con la tua pagina Facebook, scrivimelo nei commenti oppure contattami senza impegno cliccando qui!

Emilio Vincenzo Bonura

Author Emilio Vincenzo Bonura

Ciao sono Emilio Bonura, Social Media Manager. Mi è sempre piaciuto osservare attentamente e mettermi nel ruolo del cliente, comprendendo la sua storia per costruire la strategia più efficace. L’osservazione e l’analisi sono i miei primi punti di forza. Ed è questa la chiave della mia professionalità.

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