Oggi fare advertising sul re dei social network non è un’opzione ma una priorità. Lo sai bene come tutti coloro che vogliono aumentare visibilità, business, numero di fan e di conversioni sul proprio sito.

Una volta realizzata una campagna Facebook advertising, come misurare l’efficacia della tua strategia promozionale?

Te lo chiedi e vuoi approfondire l’argomento. Stai leggendo la guida giusta perché il nostro focus si concentra proprio su questo.

Misurare l’efficacia di una campagna Facebook advertising è fondamentale se vogliamo migliorare e ottimizzare le strategie per raggiungere i nostri obiettivi.

Esistono due strumenti che possono aiutarti: il ROI e il ROAS.

Spesso, questi due indicatori chiave vengono confusi. In realtà, ognuno svolge una funzione specifica.

Scopri cosa sono e come funzionano questi due strumenti essenziali per misurare l’efficacia del tuo Adv su Facebook. Ti servirà per sapere se ha generato profitti o meno.

Campagna Facebook advertising: come misurare l’efficacia con ROI

Iniziamo con l’indicatore più importante quando si parla di efficacia di una campagna Facebook advertising: il ROI.

Il ROI Facebook segue la stessa logica di quello riferito al marketing tradizionale e del digital marketing. ROI è l’acronimo di Return on Investment tradotto in ‘ritorno sull’investimento’. Misura l’indice di redditività del budget investito in una campagna pubblicitaria.
Per promuovere prodotti o servizi, è essenziale scoprire come misurarlo o massimizzarlo.

La formula del ROI è:
(ricavi-costi/costi)*100

Il risultato di questo calcolo ti mostra la percentuale del profitto realizzato per ogni euro investito. Sostanzialmente, si tratta di un indicatore finanziario, da calcolare per le campagne pubblicitarie finalizzate a generare vendite dirette.

Come migliorare il ROI Facebook

Per ottimizzare il ROI di una campagna Facebook advertising hai due chance: ridurre i costi o aumentare i ricavi.

Vuoi aumentare i ricavi? Puoi tentare creando campagne adv mirate a:
– aumentare il rendimento delle singole transazioni;
– incrementare la frequenza delle transazioni per ogni cliente;
– attirare nuovi clienti.

Se, invece, vuoi puntare sulla riduzione dei costi il consiglio migliore che possiamo darti è di definire un preciso target di utenti. In questo modo, da una parte, risparmierai sul budget, dall’altra, renderai visibili i tuoi annunci soltanto a persone più interessate ai tuoi prodotti o servizi.

Ricorda di creare il pixel di Facebook tramite pannello di Gestione inserzioni. Ti permette di monitorare le conversioni delle tue campagne adv tracciando le azioni compiute dagli utenti sul tuo sito dopo il clic sul tuo annuncio FB.

E’ uno strumento utilissimo per misurare il ROI Facebook.
Non dimenticare di combinare il pixel di Facebook e Google Analytics: è il modo migliore per tracciare le conversioni.

Come ottimizzare il ROI su Facebook Ads: consigli

Per la tua campagna Facebook advertising, sapere come misurare l’efficacia è importante per migliorare le proprie strategie.
Per ottimizzare il ROI, bisogna aumentare l’efficacia delle tue azioni con Facebook Ads. Come?

In vari modi. Ad esempio, puoi sperimentare differenti posizionamenti per i tuoi annunci per scoprire quali presentano cost per conversion minori e prospettive ROI più alte.

Su Facebook Ads Manager puoi accedere a molti placement. Tra questi: Desktop Newsfeed, Mobile Newsfeed, Instant Articles, Suggested Videos, Instagram Feed e Stories.

Puoi anche creare diverse versioni dei tuoi annunci usando lo strumento A/B testing per capire quali sono più efficaci.

Un altro modo per ottimizzare il ROI di Facebook è targetizzare i fan della concorrenza. Come? Creando un pubblico in base a certi parametri (dati demografici o area geografica) ed inserendo il nome o i nomi dei brand concorrenti nella categoria Interessi.

Anche combinare Facebook Ads e Google Adwords in sinergia è una buona mossa di remarketing per attirare utenti da Facebook ed ‘inseguirli’ con Google e viceversa.

Campagna Facebook advertising: come misurare l’efficacia con ROAS

ROAS è l’acronimo di Return on Advertising Spend. Questo indicatore chiave (KPI) misura il ritorno economico sull’investimento della spesa pubblicitaria. Viene calcolato in percentuale.

La formula del ROAS è:
Ricavi delle campagne pubblicitarie / Spesa pubblicitaria * 100 = ROAS %

Saprai di aver ottenuto un buon risultato soltanto se il ROAS è superiore al 100%.

Una campagna Facebook advertising con una percentuale di ROAS inferiore al 100% equivale ad una campagna in perdita. In genere, un buon ROAS deve avere almeno un rapporto 3:1 con il budget speso.

Un ROAS del 300% è accettabile seppure possa variare da settore a settore.
Facebook Ads ti permette di calcolare in modo semplice e automatizzato il ROAS totale generato da una campagna Facebook Advertising.
Ti mostra la somma spesa per ogni campagna pubblicitaria, singola inserzione o gruppo di inserzioni.

I risultati si misurano in termini di conversioni di tipo lead generation (contatti oppure acquisti online se gestisci un e-commerce).

Per tracciare le conversioni, anche in questo caso, devi installare il pixel di Facebook, un codice HTML da inserire all’interno di tutte le pagine del tuo sito web associate alla campagna adv.

Monitorare il ROAS significa capire quale canale di traffico genera più redditività. Questo indicatore di performance è essenziale per capire come ottimizzare il budget, razionalizzare la spesa pubblicitaria ed ottenere risultati migliori.

ROI e ROAS: differenze

Per la tua campagna Facebook advertising, come misurare l’efficacia? Meglio ROI o ROAS? Servono entrambi gli indicatori perchè hanno funzioni diverse.

L’indicatore ROI misura i profitti relativi alle campagne adv. in base agli investimenti complessivi: include voci come costi di spedizione, tasse, ecc.

L’indicatore ROAS prende in considerazione soltanto i costi delle campagne advertising. Di conseguenza, offre una valutazione mirata delle sole attività di digital marketing.

Emilio Vincenzo Bonura

Author Emilio Vincenzo Bonura

Ciao sono Emilio Bonura, Social Media Manager. Mi è sempre piaciuto osservare attentamente e mettermi nel ruolo del cliente, comprendendo la sua storia per costruire la strategia più efficace. L’osservazione e l’analisi sono i miei primi punti di forza. Ed è questa la chiave della mia professionalità.

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